mercoledì 22 agosto 2007

c'è un nuovo " baciuello"!!

è nato in sardegna a riva bianca(?) e si chiama " I miei?"

la storia la racconto un altra volta insieme alle scimmie sorde!!!!
ora devo scappare!

lunedì 20 agosto 2007

aggiunte!

stavo ridendo da sola per strada oggi perchè ho letto "locale" e mi sono tornati in mente i "Locals"! e da lì è stata una reazione a catena che ha coinvolto "Angelo Maligno","Culetto Rosa" e per ultime, ma non meno importanti " Addolorata, Crocifissa e Genuflessa" !!
e le imitazioni-caricature di Tommaso: meglio che non pensarci sennò rischio di avere una crisi respiratoria da iperpnea!
che ridere!

Saltara...

La strada serpeggiante e stretta scorreva lentamente verso la meta, illuminata solo dal luccichio lontano e silenzioso delle stelle che si stagliavano nel blu scuro del cielo della gallura risparmiato dall'affanno delle luci artificiali.
Poco più tardi si apriva un cancello, la porta per Saltara, che invitava a percorrere un sentiero sterrato e che sarebbe terminato in un bucolico paesaggio dipinto, per ora, nella notte: ero arrivata!
La voce del silenzio circostante era interotta solo dal mio chiacchiericcio entusiasta e dai "SHH!" di Gazzola che mi richiamava al silenzio per non svegliare gli altri.
Era così buio
( ma l'elettricità dov'è? pensavo) che a stento riuscivo a seguire i movimenti di Gazzola che invece scivolava con naturale agilità tra ombre e sagome indefinite.
Solo il giorno dopo la luce del giorno mi avrebbe regalato la meravigliosa visione del posto in cui avrei trascorso una vacanza indimenticabile, così meravigliosa che se fossi stata più piccola, avrei creduto alla mia fantasia convincendomi che Saltara potesse essere stata costruita dalle fate!

ma entriamo nei dettagli...
Il tempo non è stato subito clemente con me : la prima mattina di permanenza è iniziata con il saluto di una ( benefica) pioggia estiva edi un venticello di tutto rispetto per essere Agosto!
La prima immagine diurna apparsa ai miei occhi è stata ( si va bene, a parte Layla che scodinzolava perchè voleva uscire fuori) quella delle rocce..."gocciolate" dal cielo!Vale ha ragione! Da dove altrimenti possono essersi staccate quelle rocce dalle forme tondeggianti addossate l'una all'altra che sembrano essere tenute insieme da un incantesimo tanto appare precario il loro equilibrio!?
Ma quanti animaletti!!!gatti, cani, asini...e poi, l'odore del caffè e, lentamente, la giornata ha preso il via per tutti!
Per fortuna nei giorni successivi il tempo è migliorato e questo mi ha permesso di gustare pienamente ogni momento di mare, passeggiate o semplicemente meritati momenti di relax.
Si respira un aria diversa a Saltara: sembra di essere sospesi in una dimensione temporale a se stante.
Il tempo rallenta, le emozioni si amplificano, i colori brillano in sfumature quasi palpabili.
Si, lo so, sono stata in Sardegna; ho goduto di una natura e di un mare speciali, in cui due elementi eterogenei, acqua e terra, sembrano fondersi senza soluzione di continuità pur nella loro estrema diversità, donando soddisfazione ai sensi per la delicatezza aerea dei colori, la freschezza cristallina dell'acqua che da sollievo quando il sole fa sentire di più la sua presenza, e d'altra parte, la felicità felina che dona il pigro crogiolarsi sulla spiaggia per rubare tutte le carezze del sole.
So tutto questo. Ma so anche che, più di tutto, custodirò con gelosia il ricordo della serena, magica, intensa Saltara e delle fantastiche persone che mi hanno accolta nella loro contagiante armonia.
Incredibile l'ospitalità dimostrata da tutta la " grande family" di Saltara!
Spontaneità, cordialità, sorrisi sinceri e risate di gusto sono solo alcune delle emozioanti eredità che queste fantastiche persone hanno permesso che io portassi via con me!
Dire "grazie" è dovuto e scontato, ma di sicuro non è sufficiente! Grazie a tutti i "Saltarini"!!!!
Ovviamente un GRAZIE mastodontico va alla famiglia Gazzola che mi ha concesso la possibilità di una vacanza che non c'è Master Card che possa comprare! Se i nostri impegni e tempi ce lo consentiranno, farò di tutto per ricambiare!
E poi, come faccio a non dire grazie a Tommy ed Ariel, per le risate che hanno contribuito a tonificare i miei addominali?Scherzi a parte: siete stati fantastici.
L'amicizia che vi dimostrate a vicenda è commovente e mi fa pensare che quella con la A maiuscola esiste ancora! Questo è quello che traspare.
E la Vale?una ragazza simpatica, in gamba ( anche in auto! resisti!), dolce... a cui va tutta la mia STIMA ed il mioRISPETTO!
: ) ovviamente non in senso ARETINO!! ; D
Quante risate ci siamo fatte?! Sappi che ti aspetto a Bologna e/o a Termoli!

GRAZIE infinitamente a TUTTI per una vacanza che ha il sapore di un sogno, da cui ci si sveglia malinconici, perchè è finito, ma
meravigliati e felici , per averlo VISSUTO!

ps. scusate la consecutio temporum che è andata a farsi benedire ma qui il tempo stringe: la realtà è quella di sempre enon ho il tempo per le dovute correzioni: siate clementi!!



sabato 28 luglio 2007

27 luglio 2007

il funerale era gremito di persone, c'era tutta termoli, un sacco di ragazzi, persone che si sono incontrate dopo anni e che si abbracciavano commossi ed increduli.
eravamo li a ricordare la tua risata invadente, i tuoi occhi verdi che brillavano sulla pelle sempre abbronzata, da perfetto lupo di mare.
ed ora sei come il mare, che amavi tanto: libero.
Anche, se vuoi, libero di accogliere i nostri pensieri, il nostro affetto, anche ora, ovunque tu sia.
E mi perdonino ,se parlo al plurale, coloro ke sono sempre stati più vicini a te, non voglio paragonare il mio dolore al loro, ma siamo partecipi della stessa importante perdita.
tutti piangevano. Ciascuno attribuiva alle proprie lacrime un peso ed un valore.
Per quanto riguarda me, Nicola, ancora una volta devo ringraziarti, perchè da questo brandello di vita strappata a chi nella quotidianità ti aspettava per pranzo, per uscire la sera, per sentirti al telefono, ho imparato.
ho sentito qualcosa dentro di me, nel rivedere tutti i miei vecchi amici, e meno amici, che mi ha fatto riflettere sull'importanza di onorare ed amare le persone care quando Ci è consentito, quando queste persone possono gioire del nostro affetto.
dire "ti voglio bene", o abbracciare, o dare un bacio, o che so io, pensando che il momento in cui lo facciamo è proprio quello giusto.
ieri i ricordi e le emozioni ad essi legate zampillavano ad ogno incontro: basso, teresa, sergio, giuseppina, lella , wally, mauro, roberto e teresa,...ecc ...
mi piacerebbe, se possibile, recuperare quanto perso.
mi piacerebbe non dover essere più dispiaciuta di non avere detto( o fatto capire) in tempo "ti voglio bene".


giovedì 26 luglio 2007

quando dire "ciao" non basta

Natale 2006, gioielleria dell'amico di Jessie.
sei entrato e ci siamo salutati come sempre.Con affetto, si, ma non con tutto il calore che c'era tanti anni prima, quando condividevamo amici, scout, passaggi in scooter, feste, risate, momenti belli e brutti...
compravi un anello? stavi per sposarti? perchè le persone si allontanano e i rapporti si diluiscono nel tempo e perchè noi non ce ne rendiamo conto?anzi perchè ce ne infischiamo ? perchè tanto c'è tempo per rivedersi e sedersi a prendere un caffè e chiacchierare. Credevo.
E invee, mi sento in colpa: per non averti abbracciato stretto stretto, come forse avrei voluto, ma un po mi vergognavo( ma cosa c'era da vergognarsi???) perchè se due persone si vedono così poco spesso forse hanno poco da dirsi. O forse tanto.
So solo che tutto quel tempo indefinito che immaginavo che mi avrebbe permesso di fare " 4 chiacchiere" con te,mi è stato negato, non c'è più tempo, all'improvviso TU non ci sei più.
Quella telefonata alle sette di stamattina era per dirmi che ci avevi lasciato.
cosa è successo? perchè?Le foto della tua macchina...
ha senso rispondere alle mie, nostre, domande? cosa importa ormai?
non tornerai certo per raccontarcelo.
sono arrabbiata.
sembra che le persone che conosci, a cui vuoi bene, siano invulnerabili, che siano sempre li al loro posto, dove li hai lasciati l'ultima volta.
Termoli sarà sempre qui. forse all'apparenza non è cambiato nulla . ma in realtà qualcosa di diverso c'è: è come un quadro da cui qualcuno ha cancellato un pezzo di paesaggio.
Non ci sei più.
Ma continueremo a pensare il contrario ed a volerti bene. hai fatto parte della nosrta vita e un po' di te è rimasto come una piccola eredità in ciascuno di noi.
Ciao Nicola.

giovedì 5 luglio 2007

sono al limite....

forse sarò ripetitiva: l'ho già detto che NON CE LA FACCIO PIù?
bene ora l'ho ridetto!
stavo guardando "Il posto dell' anima" un film con M.Placido, la Cortellesi, S.Orlando ecc. ecc. dove ha recitato anche un bambino che conosco: un fenomeno!
solo che i rimorsi mi hanno fatto spegnere e, prima di rituffarmi là dove il mare è più blù (seeee magari!) , aggiorno il mio blog che sta diventando alquanto scarniccio.
che noia che pizza che pizza che noia!
uffa!vado!

lunedì 2 luglio 2007

come sto? B.E.N.E.

B: beota E: esitante N:nevrotico E: emotivo

si, sono proprio io!
manca moribonda , ma me l'abbono per amor proprio!
l'acronimo deriva dal film "The italian job" a cui faccio riferimento alla fine del post.
prima volevo parlare di quell' esperienza metafisica vissuta dalla titolare del blog in due notti in camera con la pampina!

ormai, il fatto di dormire nella stessa camera così spesso, ci deve avere talmente biologicamente sincronizzate, che in 2 notti ne abbiamo combiante di ogni!
nella prima abbiamo riso nel sonno entrambe: mi sono svegliata perchè la mia risata è delicata come una tromba stonata anche nel sogno ed ho visto che stava ridendo o, meglio, ghignando, pure lei!!
chissa cosa sognavamo!? non lo ricordiamo nessuna delle due!

la seconda notte la pampi si è alzata x andare in bagno e per non svegliarmi( ma anche per non precipitare nel buio, visto ke il prima interruttore è disponobile solo previo superamento di un percorso ad ostacoli particolarmente impegnativo) ha acceso il display del cellulare: a questo punto pare che io abbia detto " grazie" e poi " ma vai in bagno?"( cosa cavolo me ne dovevo fare di questa info in piena notte?).

che ridere!
comunque come anticipavo all'inizio, ieri sera abbiamo guardato "The italian job".
potevamo scegliere tra una marea di film, ma abbiamo scelto quello per un motivo fondamentale; questo motivo ha un nome ed un cognome: Edward Norton.
A me è piaciuto, alla spina non credo( nè film nè Eddino con i baffetti mefistofelici).