sabato 28 luglio 2007

27 luglio 2007

il funerale era gremito di persone, c'era tutta termoli, un sacco di ragazzi, persone che si sono incontrate dopo anni e che si abbracciavano commossi ed increduli.
eravamo li a ricordare la tua risata invadente, i tuoi occhi verdi che brillavano sulla pelle sempre abbronzata, da perfetto lupo di mare.
ed ora sei come il mare, che amavi tanto: libero.
Anche, se vuoi, libero di accogliere i nostri pensieri, il nostro affetto, anche ora, ovunque tu sia.
E mi perdonino ,se parlo al plurale, coloro ke sono sempre stati più vicini a te, non voglio paragonare il mio dolore al loro, ma siamo partecipi della stessa importante perdita.
tutti piangevano. Ciascuno attribuiva alle proprie lacrime un peso ed un valore.
Per quanto riguarda me, Nicola, ancora una volta devo ringraziarti, perchè da questo brandello di vita strappata a chi nella quotidianità ti aspettava per pranzo, per uscire la sera, per sentirti al telefono, ho imparato.
ho sentito qualcosa dentro di me, nel rivedere tutti i miei vecchi amici, e meno amici, che mi ha fatto riflettere sull'importanza di onorare ed amare le persone care quando Ci è consentito, quando queste persone possono gioire del nostro affetto.
dire "ti voglio bene", o abbracciare, o dare un bacio, o che so io, pensando che il momento in cui lo facciamo è proprio quello giusto.
ieri i ricordi e le emozioni ad essi legate zampillavano ad ogno incontro: basso, teresa, sergio, giuseppina, lella , wally, mauro, roberto e teresa,...ecc ...
mi piacerebbe, se possibile, recuperare quanto perso.
mi piacerebbe non dover essere più dispiaciuta di non avere detto( o fatto capire) in tempo "ti voglio bene".


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