giovedì 12 aprile 2007

Alive!

come si potrebbe descrivere il viaggio che hanno affrontato i passeggeri del treno espresso straordinario lecce-milano del 10 aprile, tra cui la sottoscitta! ?
il ritardo di 10 minuti non era che un segno patognomonico dell'agonia che l' attendeva a bordo!
arrivato nella stazione di termoli ed aperte le porte mancava poco che le persone saltassero fuori " per esplulsione"...e i passeggeri dovevan ancora salire!
dopo essere entrata a bordo a fatica, incastrando passo dopo passo piedi, mani e corpo tra arti e valige di altri poveracci, mi sono accorta che ormai il dado era tratto: la situzione irrecuperabile, non si poteva tornare indietro...le porte si erano chiuse dietro di me...mentre davanti ai miei occhi si apriva uno scenario raccapriciante, un quadro cubista: in 8, ciascuno cn almeno 2 valigie,solo nel corridoio di ingresso della carrozza 5.
tirare fuori dalla tasca il cell era un impresatitanica ...figuriamoci l'idea di voler raggiungere il posto prenotato 3 settiman prima!avevo 3 soluzioni :
1-tentare una scalata della montagna Umana lungo tutto il corridoio pieno zeppo di gente e bagagli, con l'ausilio della falcata di 2,5 metri che la mia altezza che si misura in nanometri al momento non mi consente
2-servirsi del teletrasporto( e grazie per tutto il pesce)
3-appendermi come un pipistrello alle grate dei porta bagagli lungo il corridoio( così col metodo "testa-piedi" si razionalizzava anche lo spazio).

dulcis in fundo, nell'angusto spazio a disposizione, il destino ha voluto regalarci la compagnia di un tizio che per migliore amico aveva un brick di vino(per altro scadente) che già aveva compiuto il suo dovere:era così ubriaco che se avesse continuato ancora a bere sarebbe diventat sobrio!

costui ha allietat i passeggeri per tutto il viaggio con gesti osceni e parolacce, elargendo lezioni gratuite di bestemmia( c'è da dire che aveva una discreta fantasia).
nessuno gli ha tirato una legnata sui denti solo perchè non c'era sufficiente spazio x muoversi e prendere bene la rincorsa.
alla stazione di rimini è saltato (sceso sua sponte o scaraventato fuori...rimarrà per sempre un mistero) giù dal treno liberando dal tanfo di cantina l'aria gia abbastanza viziata e lasciando liberi 2 o 3 posti per altrettanti impavidi viaggiatori!

grazie trenitalia!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

oddio monia perchè metti l'immagine di ken shiro.. è osceno..

Davide ha detto...

Perdonala, Maestro, non sa quello che dice...